Schema di strategia di marketing al computer, concetto di funnel di vendita

Come creare un funnel di vendita

Un funnel di vendita è il percorso che trasforma un visitatore sconosciuto in un cliente, passo dopo passo, invece di sperare che compri al primo colpo. Quasi nessuno compra la prima volta che ti incontra: il funnel serve proprio a guidare le persone, con calma, dall’interesse all’acquisto. In questa guida ti spiego cos’è, come si costruisce davvero e con quali strumenti, seguendo un esempio concreto. Senza paroloni da markettari.

In breve

  • Il funnel è un percorso a fasi: attiri, raccogli il contatto, costruisci fiducia, fai l’offerta.
  • Il pezzo chiave è la lista email: trasforma un visitatore di passaggio in qualcuno che puoi ricontattare.
  • Non si vende al primo contatto: serve dare valore prima di chiedere l’acquisto.
  • Bastano pochi strumenti per costruirne uno; le suite all-in-one semplificano tutto.

Seguiamo un esempio

Prendi Elena: ha creato un piccolo corso online di fotografia, ma il suo sito riceve visite che se ne vanno senza comprare. Le manca un sistema per non perdere quelle persone e accompagnarle all’acquisto. La seguiremo mentre costruisce il suo primo funnel. Se stai ancora scegliendo gli strumenti per il tuo progetto, parti dalla guida ai migliori tool per guadagnare online.

Cos’è un funnel di vendita

Il nome “funnel” (imbuto) descrive bene l’idea: tante persone entrano in cima, e man mano che avanzano nel percorso, alcune diventano clienti. È un imbuto perché a ogni fase qualcuno si ferma, ed è normale. Il punto è che, invece di lasciare che i visitatori arrivino e spariscano, il funnel li accompagna con un percorso pensato: prima li attiri, poi raccogli il loro contatto, costruisci fiducia e infine proponi l’acquisto. Così non vendi “sperando”, ma seguendo un metodo.

Le fasi di un funnel

Ogni funnel, anche il più semplice, ha quattro fasi. Ecco cosa succede in ognuna.

Fase Cosa fai Obiettivo
1. Attrazione Porti visitatori con contenuti, social, SEO Farti conoscere
2. Contatto Offri un regalo in cambio dell’email (lead magnet) Non perdere il visitatore
3. Fiducia Invii email utili che danno valore Costruire la relazione
4. Vendita Fai un’offerta chiara al momento giusto Trasformare il contatto in cliente

Come costruire un funnel, passo per passo

  1. Attiri visitatori con i contenuti (articoli, video, social): è la cima dell’imbuto.
  2. Offri un lead magnet: un regalo gratuito (una guida, uno sconto, un mini-corso) in cambio dell’email. È il passaggio che cambia tutto.
  3. Crei una sequenza di email che dà valore: consigli, storie, esempi, non solo “compra”.
  4. Presenti l’offerta: quando la persona si fida, le proponi il tuo prodotto, con un motivo per agire ora.
  5. Misuri e migliori: guardi dove le persone si fermano e sistemi quel punto.

Gli strumenti che servono

La buona notizia: per un funnel base bastano pochi strumenti. Ti serve un modo per creare la pagina del lead magnet (una landing page), uno strumento di email marketing per le sequenze, e un punto dove vendere il prodotto. Puoi mettere insieme strumenti separati, oppure usare una suite all-in-one che fa tutto da un unico pannello, evitando di collegare mille programmi.

Framework360

Suite italiana tutto-in-uno per costruire funnel, landing page, email automatiche e gestione contatti da un solo pannello. Comoda per chi vuole creare il funnel senza saltare tra dieci strumenti.

Scopri Framework360

Se vuoi capire se fa al caso tuo, leggi la recensione di Framework360.

Il funnel di Elena, in pratica

Vediamo come lo costruisce Elena. Attrazione: scrive articoli e fa post sui social con consigli di fotografia. Contatto: offre una guida gratuita “10 errori da principiante in fotografia” in cambio dell’email. Fiducia: invia una sequenza di 5 email con trucchi pratici, mostrando di sapere il fatto suo. Vendita: nell’ultima email propone il suo corso completo, con uno sconto valido pochi giorni. Risultato: invece di perdere chi visita il sito, Elena raccoglie contatti e ne trasforma una parte in clienti, in automatico. È sempre lo stesso funnel che lavora per lei, anche mentre dorme.

Tipi di funnel: dal più semplice al più completo

Non esiste un solo tipo di funnel. Il più semplice è “lead magnet, sequenza di email, offerta”: perfetto per iniziare ed è quello di Elena. Da lì si può crescere: funnel con un webinar gratuito, con una serie di video di valore, o con offerte successive (chi compra il corso base si vede proporre quello avanzato). La regola per chi parte è chiara: comincia dal funnel più semplice e funzionante, fallo girare, e aggiungi complessità solo quando porta risultati. Un funnel semplice che gira batte sempre un funnel complicato che non finisci mai di costruire.

Come capire se il funnel funziona

Un funnel si migliora guardando i numeri di ogni fase, per capire dove le persone si fermano. Tre dati bastano: il tasso di iscrizione (quanti visitatori lasciano l’email), il tasso di apertura delle email e il tasso di conversione finale (quanti comprano). Ognuno ti dice dove intervenire: se tanti visitano ma pochi lasciano l’email, va migliorato il lead magnet; se aprono le email ma non comprano, va rivista l’offerta o la sequenza. È così che Elena, invece di rifare tutto, guarda dove perde le persone e sistema un pezzo alla volta, facendo salire le vendite poco a poco.

Gli errori da evitare (e la soluzione)

  • Vendere subito, al primo contatto. Soluzione: prima dai valore, poi proponi.
  • Non raccogliere le email. Soluzione: un lead magnet è il pezzo che non può mancare.
  • Sequenze solo promozionali. Soluzione: alterna consigli utili alle offerte, o la gente si disiscrive.
  • Funnel troppo complicato. Soluzione: parti semplice (lead magnet, 5 email, un’offerta) e complica solo se serve.

Domande frequenti

Serve un sito per fare un funnel?

Aiuta, ma bastano anche solo una landing page e uno strumento email. L’importante è raccogliere i contatti e poterli ricontattare.

Quanto costa costruire un funnel?

Si può partire con strumenti gratuiti o a basso costo. Una suite all-in-one ha un abbonamento, ma fa risparmiare tempo se gestisci più cose.

Funziona solo per i prodotti digitali?

No, funziona per qualsiasi cosa: corsi, servizi, prodotti fisici, consulenze. Cambia l’offerta finale, non il metodo.

Quante email servono nella sequenza?

Non c’è un numero fisso. Una sequenza di 4-6 email che dà valore e poi propone l’offerta è un ottimo punto di partenza.

In sintesi

Un funnel di vendita è semplicemente un percorso che accompagna le persone dall’interesse all’acquisto, senza pretendere che comprino subito. Come Elena, attiri visitatori, raccogli le email con un regalo, costruisci fiducia con contenuti utili e poi fai l’offerta giusta al momento giusto. Parti semplice, con pochi strumenti, e migliora un pezzo alla volta: è così che si crea un sistema che vende anche quando non sei al computer.

Per gli strumenti giusti, torna alla guida ai migliori tool per guadagnare online e iscriviti alla newsletter qui sotto per le prossime guide.

Hey, ciao 👋 Piacere di conoscerti.

Iscriviti per ricevere contenuti fantastici nella tua casella di posta, ogni mese.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Articoli simili